Statuto dell'associazione Amici di don Germano

Per iniziativa di un gruppo di persone unite dal ricordo della straordinaria esperienza vissuta come amici di Don Germano Pattaro e dalla comunione con persone che don Germano hanno conosciuto attraverso i frutti del suo impegno di sacerdote e di studioso, é adottato il seguente Statuto:



Articolo 1: Istituzione

E' istituita l'Associazione Amici di Don Germano, di seguito denominata "l'Associazione".


Articolo 2: Fine e obiettivi

L'Associazione, che non ha scopo di lucro, concorre a custodire le linee di impegno e ricerca portate avanti da don Germano sul piano ecumenico, teologico e della pastorale del laicato e del matrimonio, affiancando in piena collaborazione le attività istituzionali del Centro di Studi Teologici "Germano Pattaro" (di seguito: "il Centro").

Nel perseguimento di questo fine, l'Associazione ha i seguenti obiettivi:
a) valorizzare, attraverso la collaborazione con il Centro, la biblioteca che questo gestisce, a partire dal primo nucleo destinato da Don Germano ai laici per sostenere la loro formazione e la loro vocazione specifica nella Chiesa e nel mondo;
b) valorizzare l'archivio di Don Germano, dono della sua famiglia;
c) favorire ed incentivare, in vista di tali obiettivi, tanto la frequentazione e il potenziamento della biblioteca quanto lo sviluppo di studi e ricerche sull'archivio;
d) promuovere occasioni che consentano alle realtà laiche operanti in sintonia con l'impegno su descritto di conoscersi e valorizzarsi a vicenda nell'accreditamento reciproco, nel dialogo ecumenico, interreligioso e con i non credenti, e nel perseguimento dell'unità dei cristiani;
f) interagire con gli eventi in tempi ravvicinati sì da fare dell'Associazione un elemento vivo del tessuto culturale, ecclesiale e civile.


Articolo 3: Attività

Le attività con cui l'Associazione persegue il fine e gli obiettivi suddetti consistono in:
a) segnalazione all'acquisto o donazione di libri per rendere la biblioteca di cui all'articolo 2 a) sempre più rispondente alle esigenze di approfondimento, maturazione e condivisione delle responsabilità avvertite da laici che pur esprimano culture e preparazione diverse;
b) condivisione fra gli associati e diffusione anche esterna della documentazione e del materiale bibliografico utili alla collaborazione e partecipazione agli eventi proposti dal Centro e/o dall'Associazione;
c) iniziative che facilitino:
- lo studio e la diffusione del contenuto dell'archivio di Don Germano e della sua produzione edita e inedita;
- la conoscenza del suo contributo al pensiero teologico ed ecumenico, e della sua riflessione sul matrimonio, sulla famiglia e sulla pace;
- la consapevolezza degli sviluppi che dalla sua morte hanno caratterizzato il confronto in tali settori.


Articolo 4: Sede

L'Associazione ha sede in Venezia, presso il domicilio del suo Presidente, ovvero presso il domicilio dell'Associato o dell'ente individuato dall'Assemblea che consenta a tale insediamento.

Per le riunioni dei suoi organi, e per iniziative di cui all'articolo 3, l'Associazione potrà essere ospitata, su invito del Centro, presso la sede di questo: attualmente Palazzo Bellavitis, Campo San Maurizio 2760, Venezia.

Articolo 5: Associati

1. Possono diventare Associati persone fisiche che coltivino interessi congeniali alle attività dell'Associazione e ne condividano le finalità.
2. L'ammissione è deliberata dall'Assemblea, a maggioranza dei presenti, su richiesta scritta della persona interessata e parere favorevole della Commissione di cui all'articolo 9.
3. Gli Associati collaborano lealmente con l'Associazione.
4. La perdita dello status di Associato deriva da morte o rinuncia o dal venir meno delle condizioni di ammissione e appartenenza, così come determinato dall'Assemblea con delibera resa su parere conforme della Commissione di cui all'articolo 9.
5. Gli Associati assicurano al Centro il loro sostegno, in particolare l'adesione e l'offerta annuale che li qualificano come ‘amici di don Germano' ai sensi dell'articolo 5 dello Statuto del Centro medesimo; assicurano all'Associazione, a norma dell'articolo 7 d) del presente Statuto, risorse proporzionate alla natura delle iniziative previste o adottate.


Articolo 6: Organi

Sono organi principali dell'Associazione: l'Assemblea, la Commissione, il Presidente.
Tutte le cariche sono gratuite, e tutti gli Associati sono eleggibili e rieleggibili.


Articolo 7: L'Assemblea

1. L'Assemblea è composta dagli Associati.
2. L'Assemblea si riunisce su convocazione del Presidente o su richiesta di almeno un terzo degli Associati, e comunque in via ordinaria una volta l'anno. La convocazione dell'Assemblea viene fatta mediante comunicazione scritta a ciascuno Associato. Hanno diritto di intervenire all'Assemblea tutti gli Associati in regola con il pagamento annuale della quota associativa ammessi all'Associazione da almeno un mese. Ogni Associato ha un solo voto. Tutti gli Associati possono farsi rappresentare da altri Associati mediante delega scritta. Tuttavia nessun Associato può rappresentarne più di due.
3. Salvo quanto prescrivono l'articolo 5 par. 2 in relazione all'ammissione di nuovi Associati, e l'articolo 15 in relazione alle modifiche statutarie, le delibere dell'Assemblea sono adottate a maggioranza degli Associati in prima convocazione, e a maggioranza dei presenti in seconda convocazione.


Articolo 8: Compiti dell'Assemblea

L'Assemblea:
a) delibera l'ammissione di nuovi Associati;
b) elegge i Membri della Commissione;
c) discute e adotta gli indirizzi d'impegno e le linee generali di attività dell'Associazione;
d) approva il bilancio preventivo, il bilancio consuntivo e l'entità della quota annuale a carico degli Associati;
e) approva la relazione annuale sulle attività svolte e la relazione morale;
g) decide sulla cessazione della qualità di Associato ai sensi dell'articolo 5;
h) sollecita per quanto occorra proposte dalla Commissione.


Articolo 9: La Commissione

1. La Commissione è composta da tre a cinque Membri, eletti dall'Assemblea al proprio interno. Il numero di tali Membri è fissato dall'Assemblea.
2. I Membri della Commissione restano in carica tre anni e sono rieleggibili.
3. Chi perda per qualsiasi ragione la qualità di Membro della Commissione viene sostituito dal primo dei non eletti, che rimane in carica sino alla scadenza del mandato degli altri Membri.
4. La Commissione designa tra i suoi Membri il Presidente dell'Associazione, che fa parte di diritto e presiede le riunioni tanto dell'Assemblea quanto della Commissione; designa altresì, sempre tra i suoi Membri, un Tesoriere ed un Segretario che assistono il Presidente nell'attuazione delle delibere degli organi collegiali.
5. La Commissione è convocata dal Presidente quando questi lo reputi necessario o quando ne sia richiesto da almeno due Membri.


Articolo 10: Compiti della Commissione

La Commissione ha i compiti seguenti:
a) sottoporre all'Assemblea proposte a norma dell'articolo 8 c);
b) attuare gli indirizzi di impegno e le linee generali di attività dell'Associazione;
c) redigere il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo da sottoporre all'Assemblea;
d) eleggere tra i suoi componenti il Presidente dell'Associazione, il Tesoriere e il Segretario;
e) svolgere qualsiasi altra attività indispensabile al perseguimento del fine e degli obiettivi dell'Associazione che non sia di competenza di altro organo dell'Associazione medesima.


Articolo 11: Il Presidente

Il Presidente è eletto per tre anni dalla Commissione nel proprio seno; ove non sostituito nel termine, provvede comunque e solo all'ordinaria amministrazione.


Articolo 12: Compiti del Presidente

Il Presidente:
a) ha la responsabilità del funzionamento dell'Associazione;
b) rappresenta l'Associazione verso l'esterno, in particolare nei rapporti con la Chiesa, il Centro e le istituzioni civili e religiose in genere;
c) convoca la Commissione e l'Assemblea, le presiede e cura l'esecuzione delle loro deliberazioni;
d) sottopone alla Commissione le iniziative da intraprendere;
e) redige annualmente, sulla base delle indicazioni della Commissione, gli atti da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea, e segnatamente: il programma generale delle attività, la relazione annuale sulle attività svolte e la relazione morale;
f) designa tra i componenti del Commissione un Vice-Presidente che lo sostituisce nei casi di impedimento e assenza, e al quale può attribuire specifiche deleghe.


Articolo 13 Il Tesoriere e compiti del Tesoriere

Il Tesoriere assiste il Presidente ed il Vice-Presidente nella esecuzione delle deliberazioni sociali aventi rilevanza economico-finanziaria, in particolare raccoglie le quote sociali e provvede ai pagamenti inerenti ai costi delle attività dell'Associazione.


Articolo 14: Il Segretario e compiti del Segretario

Il Segretario: assiste gli organi di cui sopra nella preparazione delle deliberazioni e nell'espletamento delle attività previste; assiste alle sedute degli organi collegiali con compiti di verbalizzazione; cura i rapporti tra tali organi e gli Associati; collabora alla gestione dei rapporti esterni.


Articolo 15: Risorse

1. L'Associazione persegue le sue attività attraverso:
a) l'opera degli Associati;
b) il contributo di studiosi, specialisti, dottorandi, studenti, stagisti, tirocinanti, con i quali instaura e cura rapporti di collaborazione per lo più volontaria;
c) la collaborazione con strutture ed enti esterni che condividano o apprezzino le finalità dell'Associazione.

2. Risorse finanziarie possono essere assicurate all'Associazione da:
a) gli Associati, comunque tenuti al versamento della quota annuale da determinarsi annualmente dall'Assemblea quando, su proposta della Commissione, approva il bilancio;
b) istituzioni ed enti pubblici e privati.

3. La gestione finanziaria dell'Associazione si conforma alle regole della buona e sana amministrazione.


Articolo 16: Carattere gratuito delle funzioni svolte

Nessun compenso è dovuto per l'assolvimento di compiti istituzionali da parte degli organi dell'Associazione, in particolare non al Presidente e ai Membri della Commissione.


Articolo 17: Emendamenti

Emendamenti al presente Statuto possono essere proposti dalla Commissione o da un quinto degli Associati e sono deliberati dall'Assemblea a maggioranza degli Associati: dei 2/3 in prima convocazione, assoluta in seconda convocazione.


Articolo 18: Bilancio

Ogni elargizione in denaro da parte degli Associati o di terzi figura sia nel bilancio preventivo che in quello consuntivo. Di tutti i beni dell'Associazione e di quelli dati in uso da terzi viene redatto apposito inventario. Gli utili e gli avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale non sono distribuiti neanche in modo indiretto durante la vita dell'associazione salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge. Gli esercizi sociali iniziano il 1° gennaio e terminano il 31 dicembre di ogni anno. Il bilancio è sottoposto all'approvazione dell'Assemblea entro il mese di maggio dell'anno successivo.


Articolo 19: Scioglimento dell'associazione

L'Associazione può essere sciolta soltanto con delibera dell'Assemblea in sede straordinaria. L'Assemblea straordinaria delibera lo scioglimento a maggioranza degli Associati: dei 2/3 in prima convocazione, assoluta in seconda convocazione. In caso di scioglimento l'Assemblea delibera in merito alla devoluzione del fondo comune residuo ad altre associazioni con finalità analoghe ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.


Articolo 20: Disposizioni finali

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme del codice civile e alle leggi in materia.

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